Il Brasile che non t’immagini


Spiaggia di Copacabana Brasile

Spiaggia di Copacabana Brasile

Il Brasile è una destinazione così straordinariamente immensa che occorrerebbero mesi per poter scoprire tutte le sue meraviglie! Quando si pensa al Brasile istintivamente si pensa al calore della sua gente, alla bellezza di una terra a tratti primitiva, incontaminata e magica, sconosciuta ai più per la sua vera essenza. Ma, spesso, ci si dimentica che il Brasile, tra mille contraddizioni sociali, è anche modernità e avanguardia culturale, fucina dei più importanti artisti che dominano la scena dell’arte contemporanea. Per il turista che arriva a Rio de Janeiro ci sono alcune tappe d’obbligo e alcune piccole grandi sorprese. La città venne raggiunta da esploratori portoghesi nel corso di una spedizione guidata da Amerigo Vespucci nel gennaio del 1501 e, poiché gli europei inizialmente credettero che la Baia di Guanabara fosse la foce di un fiume, la chiamarono “Rio de Janeiro” ossia “fiume di gennaio” in portoghese. Per secoli colonia portoghese fino alla dichiarazione di indipendenza brasiliana dichiarata nel 1822, Rio è il vero cuore del Brasile. È famosa per le sue spiagge turistiche (Copacabana e Ipanema) su cui si affacciano sterminate file di alberghi, per la gigantesca statua Cristo Redentor  sul monte Corcovado dove un’escursione è d’obbligo: da qui si potrà osservare forse il paesaggio più bello del mondo,

Rio de Janeiro dal Corcovado

Rio de Janeiro dal Corcovado

una completa vista della città e della baia di Rio de Janeiro. E poi il Parco Nazionale della Foresta di Tijuca, il più grande Parco Nazionale all’interno di una città. A Rio, altra tappa imperdibile è un’escursione al Pan di Zucchero, raggiungibile in teleferica in due tappe. La prima fino al Morro di Urca e da qui, con un percorso totale di 1400 m fino alla cima, si raggiunge una posizione da cui si può godere di una vista spettacolare della Baia di Guanabara e delle sue isole, del Cristo Redentore e delle spiagge più famose di Rio.
Ma al visitatore attento ora resta da scoprire la  Rio moderna, cosmopolita, quella che non ti aspetti, quella che è saputa diventare negli ultimi anni il più importante centro di sviluppo dell’arte contemporanea non solo brasiliana, ma di tutto il Sud America. Gli appassionati di arte moderna e contemporanea qui potranno visitare due straordinari gioielli.
Il primo è il  MAM (Museo d’Arte Moderna di Rio de Janeiro),

Museo Nazionale di Arte Moderna

Museo Nazionale di Arte Moderna

che contiene al suo interno la collezione di arte del ventesimo secolo più importante del paese. Inizialmente formata nel corso degli anni ‘40 e ‘50 da numerose donazioni di artisti, imprenditori e alcune istituzioni pubbliche, ha continuato a raccogliere opere che vanno dal cubismo e dal futurismo progredito, al  surrealismo, e a tutte le più importanti avanguardie degli inizi del secolo scorso. Dopo il disastroso incendio che l’ha fortemente danneggiato nel 1978, attualmente contiene al suo interno circa undicimila opere, tra sculture e dipinti di artisti di fama internazionale come Fernand Léger, Alberto Giacometti, Jean Arp, Henry Moore, Barry Flanaghan, Bourdelle, Poliakov, Henri Laurens, Marino Marini, Max Bill, Cesar, Lipchitz, Carlo Carrà e Lucio Fontana. Oltre alla collezione internazionale, il MAM è punto di partenza per la conoscenza e lo sviluppo dell’arte brasiliana; in mostra si trovano un  notevole gruppo di artisti latino-americani, tra cui Joaquin Torres Garcia, Cruz Diez, Jorge de la Vega, Romulo Maccio, Xul Solar, Antonio Seguí e Guillermo Kuitca.
Ma la sorpresa ancora più grande e, consentitemi, il vero specchio della moderna anima brasiliana si ha spostandosi Niteroi,  piccola cittadina collegata a Rio con un ponte di 14 Km. Ubicato su una roccia a picco sul mare della baia di Guanabara, si  trova il MAC (Museo di Arte Contemporanea). Il museo contiene il meglio dell’arte contemporanea brasiliana e periodicamente propone esposizioni temporanee di interesse mondiale. Ma la stessa architettura del museo è di per se opera d’arte, perfetta simbiosi con il luogo in cui sorge: è tutt’uno con la roccia, la vista sul mare e la bellissima baia che guarda Rio de Janeiro. Solo l’ingegno di uno dei più grandi architetti del mondo, il brasiliano Oscar Niemeyer poteva creare una struttura simile. Niemeyer racconta di averlo pensato proprio come fosse un fiore che sboccia dal suo vaso (il sottostante bacino con l’acqua), anche se, meno poeticamente, a prima vista sembra essere una sorta di navicella spaziale atterrata su una collina della baia di Guanabara. L’architetto brasiliano ha tenuto fede ai suoi principi ispiratori nell’architettura: “Fare architettura è creare bellezza”. In tutta l’architettura di Niemeyer domina la linea curva e il colore bianco. La sua architettura è quella solare che unisce tutti i paesi latini. Niemeyer ha scritto: “Non è l’angolo retto che mi attrae, e nemmeno la linea retta, dura, inflessibile, creata dall’uomo. Ciò che mi attrae è la curva libera e sensuale. La curva che incontro nelle montagne e nei fiumi del mio paese, nelle nuvole del cielo, nelle onde del mare, nel corpo della donna preferita. Di curve è fatto tutto l’universo”.
Credo che quest’architettura possa rappresentare perfettamente il Brasile:
dove tutto finalizzato al raggiungimento della bellezza, in una  straordinaria fusione dell’anima antica, sensuale e magica come i passi della samba, e  dello spirito moderno attraverso la grandiosità e la sperimentazione della  ricerca ingegneristica.

by Giovanna

Ti piacerebbe partire alla scoperta di questa bellissima terra? Chiedi informazioni su offerte per il Brasile qui

Questa voce è stata pubblicata in Brasile, Copacabana, Ipanema, Rio De Janeiro e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...