Viaggio in Brasile Canoa Quebrada


La Magnifica Pousada La Goduria Brasile Canoa Quebrada

La Magnifica Pousada La Goduria Brasile Canoa Quebrada

Canoa Quebrada, il Brasile più vero. La scelgo perché me la consiglia un mio caro amico, espertissimo di viaggi, che torna da questo posto letteralmente entusiasmato e mi dà tutte le dritte del caso. Volo diretto da Roma dell’Air Italy, Fiumicino-Fortaleza, 9 ore di volo e trovo Luca, il proprietario della pousada ad attendermi all’aeroporto. Nelle due ore di viaggio nella sua station wagon alterno domande su Canoa Quebrada a pennichelle per cercare di riprendermi un po’… siamo 5 ore indietro e vorrei cercare di godermi un po’ la mia prima notte brasiliana… lungo la strada noto una vegetazione rigogliosa e animali allo stato brado…

Luca è gentilissimo e soddisfa tutte le mie curiosità, si vede che ha viaggiato molto e ha deciso di fermarsi qua. La cosa mi fa pensare…

Pousada La Goduria Canoa Quebrada

Pousada La Goduria Canoa Quebrada

Arriviamo alla pousada La Goduria (un nome che è tutto un programma…) resiste alla tentazione di buttarmi tutto vestito in piscina per farmi una rapida doccia e partire alla scoperta della Broadway, il corso pedonale di Canoa Quebrada. Rimango colpito dalle luci e dai sorrisi, dalle bancarelle dalle vetrine e dai numerosi ristorantini e bar che si affacciano sulla strada: se ne hanno aperti così tanti evidentemente la notte ci deve essere del movimento…

Mi siedo al ristorante Pizza Nostra, perché ha un nome italiano… e perché ha delle cameriere stupende! Spero che il cibo sia all’altezza… ordino spaghetti all’aragosta e dei gamberi alla griglia, innaffaiati da un vino cileno… Vengo servito rapidamente da Ariane, una stupenda moretta con un sorriso fantastico. Il cibo è all’altezza della cameriera! Mangio di gusto e inizio a conversare con Augusto, il proprietario del ristorante che è in Brasile da oltre 10 anni. Lo chiamano il sindaco di Canoa Quebrada e lui ride di gusto… Me la prendo comoda perché Augusto mi spiega che la vita a Canoa Quebrada inizia intorno alle 11 di notte ed è ancora presto. Le cameriere del Pizza Nostra mi lanciano sorrisi interessanti, ma più in generale sono quasi tutti qui a sorridere, come piacevole abitudine. Penso agli sguardi sempre incazzati dei mie amici….non li invidio proprio, loro a morire di freddo a Roma, mentre qui saranno circa 30 gradi, ma non si suda perché c’è una piacevole brezza che rinfresca la serata. Luca mi raggiunge quando ho appena ordinato una caipirinha e mi inizia a presentare le cameriere del ristorante, che sembrano ben felici di fare la mia conoscenza. Mi chiedono cosa faccio dopo aver cenato, rispondo che non lo so, Luca dice loro che ci cedremo a bar Caverna quando avranno finito di lavorare. Loro accettano con disarmante naturalezza, come se fosse la cosa più scontata. In effetti, di scontato c’è

il bar e la churrascheria della Goduria

il bar e la churrascheria della Goduria

anche il prezzo della birra: una bottiglia da 66 cl costa poco più di un euro e mi viene da ridere pensando ai prezzi dei locali italiani. Il bar si inizia a riempire di gente, di turisti, di nativi e di tutti coloro che lavorano nei ristoranti che hanno appena chiuso… Sento parlare scandinavo al tavolo accanto e spagnolo al tavolo di fronte, tutto l’ambiente mi sembra molto internazionale, noto con piacere tavoli misti con facce brasiliane e visi di origine europei. Luca mi spiega che oltre la metà dei residenti di Canoa (lui la chiama così) non sono brasiliani e che sono tantissime le coppie miste, soprattutto europei con brasiliane, e che sono presenti comunità di italiani, argentini, uruguayani, spagnoli, svizzeri, danesi, tedescgi e francesi. C’è anche un greco, che fa il musicista e canta le canzone di Battisti in italiano! L’ambiente è elettrizzante, entrano tre brasiliane mozzafiato e mi accorgo che, a differenza di Roma, sono loro ad andare a sedersi vicino a un gruppo di turisti e a “rimorchiarli”! Luca mi dice che è normale, gli chiedo se sono garotas de programa (prostitute) lui mi dice di no, quelle stanno a Fortaleza e che è qui è molto facile fare amicizia con le ragazze, sono loro che spesso prendono l’iniziativa. Che bello, penso… Continuiamo a parlare mentre Luca saluta un sacco di gente e mi presenta delle sue amiche che hanno dei nomi difficili da ricordare. Loro si siedono al nostro tavolo, mentre nel frattempo arrivano le cameriere del Pizza Nostra, tutte acchittate! Sono uno spettacolo! In men che non si dica il nostro tavolo si riempe, siamo 3 uomini (io, Luca e Augusto) e 8 ragazze, una più bella dell’altra (devo dire che Luca non ha amiche che non siano almeno carine…). Pensa sempre ai miei amici che sono rimasti a Roma e decido di fare una foto alle ragazze, come prova dell’avvenuto fatto! Dopo esserci scolati una decina di birre (ammazza le ragazze brasiliane quanto bevono!) ce ne andiamo in un altro bar, poco lontano, a continuare la serata. Invitiamo le 3 ragazze più carine (Luca e Augusto lasciano a me la non facile scelta) e da qui fino alla mattina seguente evito ulteriori commenti….e lascio spazio alla vostra immaginazione… Certo che non mi aspettavo una partenza così lanciata… La mattina dopo mi sveglio stanco ma allegro e, soprattutto, in dolce compagnia! E subito una bella sorpresa: una bella tazza di caffè Lavazza fatto con la Moka! Caffè italiano, quello che serve per cominciare bene la giornata! Più che una colazione sembra un pranzo, Luca continua a portare roba, succhi di frutta dai sapori sconosciuti ma buonissimi, cose che non avevo mai assaggiato in vita mia… e poi dolci fatti da sua moglie Adriana, buonissimi, biscotti, toast, uova fritte. Devo fermare Luca prima che mi prepari due spaghetti all’amatriciana! Lui scherzava, ma se avessi insistito me li avrebbe fatti per davvero… Scendiamo in spiaggia col dune-buggy nero di Luca, uno spettacolo. Luca me lo lascia guidare, incredibile! Anche qui scatta la foto! Arriviamo in spiaggia in una barraca di legno carinissima di proprietà di un altro italiano, Marco. La barraca si chiama Ghetto e il pesce che ci si mangia è squisito, mi dice Luca. Ma il mio sguardo è attratto da delle piscine naturali  e lingue di sabbia che emergono dall’Oceano. Le osservo con stupore da sopra la falesia che domina la spiaggia. Il mare è di un azzurro incredibile, la luce è fortissima e, girandomi, vedo delle dune spettacolari che fanno da cornice a un paesaggio da cartolina. Rimango alcuni minuti estasiato, prima di scendere in spiaggia attraverso alcuni passaggi nella falesia. L’impatto con la spiaggia di Canoa Quebrada è mozzafiato, la spiaggia si stende a perdita d’occhio, il mare pure, ma sono soprattutto i profumi e i colori a colpirmi, una cosa difficile da spiegare e poi tutti questa gente sorridente che ti saluta senza neanche conoscerti… Una profonda allegria mi pervade, mi sento leggero e pieno di entusiasmo. Mi butto nell’Oceano senza neanche stendere l’asciugamano, l’acuq è caldissima! Rimango in acuq una mezz’oretta, non uscirei mai se dipendesse da me…passano due belle ragazze che ci sorridono e inizio ad abbordarle col mio stentato portoghese appreso in aereo! Le ragazze non parlano l’italiano, ma lo capiscono perchè lo vogliono capire! Do loro appuntamento nella Broadway per la sera e loro mi chiedono se non vado al Lual, la festa in spiaggia che comincia dopo la mezzanotte… Giusto, l’avevo dimenticato! Certo che vado al Lual, Luca mi dice che è da non perdere… Riamaniamo in spiaggia tutto il giorno, ci mangiamo a pranzo una anchova, una acciuga… solo che qui è lunga mezzo metro ed è buonissima! Birra a volontà, un po’ di polpo alla marinara… il conto è ridicolo! Sto per provare l’aragosta, ma Luca mi ferma e mi dice che quella la proveremo domani da Sidraki, durante il passeio a Ponta Grossa, uno sperone che si vede in lontananza verso est. E’ solo il primo giorno ma mi sento come se avessi già fatto una settimana di vacanza, in pace con il mondo e incredulo che un posto come questo non sia considerato come le mete turistiche principali di tutto il mondo… Luca sorride e mi dice che ancora non ho visto niente. Io vorrei raccontarvi tutto quello che ho visto, tutte le persone che ho conosciuto, tutti i momenti magici di Canoa Quebrada, ma mi rendo conto che non basterebbe un libro e che certe cose…. vanno vissute! Pousada La Goduria

Questa voce è stata pubblicata in Brasile, Canoa Quebrada e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a Viaggio in Brasile Canoa Quebrada

  1. Giovanna ha detto:

    Sai che partirei anche subito se non avessi degli impegni e scadenze INDEROGABILI….. non vedo l’ora di poter venire!

    Solo le foto e i tuoi racconti mi fanno venire voglia di partire SUBITO MA PURTROPPO NON POSSO ORA.

    Credo di poter venire i primi mesi dell’anno.!!! Te lo faro’ sapere con precisione appena possibile. –

  2. Andrea ha detto:

    Un saluto a tutti.
    Ebbene si, dopo gli ultimi 5 mesi passati in Brasile eccomi ritornato in Italia con la voglia di ripartire il + in fretta possibile.
    Il Brasile, questo fantastico paese, mi da la possibilità di aprire un’attività e farmi una casa con una cifra con cui qui ti ci compri una macchina. Ovviamente il lato negativo della medaglia è che li mi mancheranno amici e parenti ma ho la possibilità di crescere nella vita.
    Ecco il video di Canoa Quebrada – Cearà – Brasile
    dove ho passato tutti e 5 i mesi del mio viaggio cercando di crearmi una nuova vita.

    http://www.laruotachiodata.com

  3. Luca ha detto:

    e la continuazione del racconto???

  4. lucio ha detto:

    cosa dire.. che tutto questo lo conosco e che presto inizierò a costruire un residence sulla nuova zona ..ma presto, spero di riuscire a portare la famiglia a vivere, perlomeno sei mesi all’anno, speriamo che gli impegni e le prigioni burocratiche italiane me lo possano permettere andateci cosi capirete cosa vuol dire vivere e godersi la vita ciaooooo

  5. noitaly ha detto:

    che fortuna!!!!

  6. Noitaly ha detto:

    Ciao, se puoi dammi altre informazionidi canoa quebrada perche’ vorrei venire dal 15 al 30 maggio con la mia amica(a proposito le donne sole si divertono?)scusa ma e’ solo amica di viaggi.Grazie e attendo news

    Noitaly

  7. Andrea ha detto:

    Ciao Noitaly certo che si divertono anche le ragazze sole.
    Se passi di qui vieni a vedere i miei chalè. Sono a 450mt dal mare, a 250mt dalla Brodway(la strada principale) e a 100mt dalla vista panoramica Por do Sol. A disposizione dei clienti abbiamo: piscina, frigobar, ventilatore, TV, doccia calda e internet WiFi. A richiesta faccio passeio di Buggy.

  8. Stefano Albertin ha detto:

    Salve a tutti, ho letto questo racconto su Canoa Quebrada e aspettavo di leggere il seguito…A parte gli scherzi, ci sono stato anch’io grazie a degli amici che me la descrivevano più o meno così e nel novembre del 2009 vi ho trascorso alcuni giorni indimenticabili vivendo proprio quello descritto nel racconto: è stupenda e consiglio a tutti di farci una vacanza! Personalmente credo che, se non nel 2012, al massimo nel 2013, avrò la possibilità di trascorrervi molto più tempo visto che sono sempre più deciso a trasferirmi definitivamente in Brasile e lasciare il freddo e il ‘casino’ dell’Italia per dei posti molto più tranquilli e caldi. Grazie per l’attenzione e un saluto a tuitti quelli che leggeranno queste righe. Stefano

  9. Viaggi e Vacanze ha detto:

    Grazie Stefano per la tua condivisione😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...